I 7 migliori scooter per persone di piccola statura da scegliere nel 2024

Quando si misura meno di 1,65 m, posare entrambi i piedi a terra al semaforo rosso non è un dettaglio. È una questione di stabilità, di fiducia nel traffico e, a volte, di pura sicurezza. Gli scooter per piccoli gabariti si distinguono per una sella bassa e stretta, un peso contenuto e un pianale piatto che facilita le manovre a bassa velocità.

Per stilare questa classifica, sono stati considerati tre criteri: l’altezza della sella effettiva (compresa la forma, non solo la misura del costruttore), il peso in ordine di marcia e la facilità di utilizzo in ambiente urbano.

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1. Honda PCX 125

Giovane donna seduta su un Honda PCX 125 bianco perlato parcheggiato su un marciapiede urbano moderno

Il PCX 125 torna in quasi tutte le prove stampa come il riferimento per i conducenti di piccoli gabariti. La sella presenta una misura che può sembrare standard sulla carta, ma la sua forma sottile e affusolata davanti consente di toccare il suolo senza sforzo. Si guadagnano facilmente alcuni centimetri di escursione rispetto a uno scooter con una seduta larga e piatta.

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Per quanto riguarda il motore, il monocilindrico Honda eSP+ offre riprese decise in città senza brutalità. Il consumo rimane molto contenuto, il che lo rende un compagno economico per i tragitti quotidiani. Il vano sotto la sella accoglie un casco integrale, un aspetto spesso trascurato quando si cerca un modello compatto.

Il suo limite: l’assorbimento posteriore mostra i suoi limiti su strade dissestate, soprattutto con un passeggero. Per un uso urbano in solitaria, è lo scooter che segna il maggior numero di caselle. Infatti, il PCX si trova nella maggior parte delle selezioni dedicate ai migliori scooter per piccoli gabariti disponibili nel 2024.

2. Yamaha NMAX 125

Giovane uomo appoggiato su un Yamaha NMAX 125 blu opaco in una piazza urbana contemporanea in cemento

Il NMAX 125 condivide con il PCX questa filosofia di sella stretta che compensa un’altezza dichiarata moderata. Le prove comparative recenti sottolineano che il modello “si adatta bene ai piccoli gabariti grazie alla sua forma sottile”, nonostante una misura del costruttore non particolarmente bassa.

Il motore Blue Core sviluppa una potenza sufficiente per inserirsi nel flusso periurbano senza stress. Il cruscotto connesso tramite l’app Yamaha MyRide offre un monitoraggio dei consumi e della manutenzione apprezzabile nella vita quotidiana. Il sistema di frenata ABS di serie aumenta la sicurezza, un criterio da non trascurare quando si ha meno peso per stabilizzare lo scooter in caso di frenata d’emergenza.

3. Piaggio Medley 125

Giovane donna elegante in piedi accanto a un Piaggio Medley 125 beige metallizzato in una piazza italiana

Il Medley sorprende per il suo pianale piatto e la sella scolpita che abbassa il centro di gravità percepito. La stampa motociclistica lo cita regolarmente accanto al PCX e al NMAX come un modello pensato per i conducenti di meno di 1,65 m.

Le sue grandi ruote conferiscono una stabilità superiore alla media degli scooter 125 urbani, in particolare sui binari del tram e sulle grate bagnate. Il vano è generoso per la categoria. I feedback variano sul comfort della sospensione anteriore in coppia, ma in solitaria, l’insieme rimane coerente e rassicurante per i tragitti quotidiani.

4. Kymco People S 125

Piccola donna seduta su un Kymco People S 125 rosso brillante davanti a un mercato all'aperto animato

Il People S 125 punta sul peso piuma. È uno degli scooter 125 più leggeri sul mercato, il che cambia tutto nel momento di manovrare in un parcheggio o di sollevare lo scooter su un marciapiede in pendenza.

Il suo motore offre prestazioni oneste senza pretese sportive. L’essenziale è altrove: la posizione di guida naturale, i comandi accessibili e un raggio di sterzata corto che semplifica le inversioni in strade strette. Il prezzo d’acquisto, sensibilmente inferiore a quello dei modelli giapponesi, lo rende un’opzione seria per un primo scooter.

5. Vespa Primavera 125

Donna elegante seduta su una Vespa Primavera 125 verde salvia in un vicolo acciottolato di una città europea storica

La Primavera combina una sella tra le più basse della categoria con un gabarito stretto ereditato dal design classico Vespa. Ci si sente immediatamente a proprio agio quando si è fermi, con entrambi i piedi ben posati.

Il telaio monoscocca in acciaio offre una rigidità rassicurante nonostante le piccole ruote. Il motore i-get gira in modo fluido, senza vibrazioni fastidiose nei lunghi tragitti urbani. L’inconveniente principale rimane il vano, troppo piccolo per un casco integrale. Si può ovviare con un portapacchi o un top case.

6. Peugeot Pulsion 125

Giovane uomo su un Peugeot Pulsion 125 grigio antracite metallizzato in un hub di trasporto urbano moderno

Il Pulsion punta su un equipaggiamento tecnologico al di sopra della media: schermo TFT, connettività smartphone, luci full LED. La sella, sebbene di altezza moderata, rimane stretta all’interno delle gambe, il che favorisce la fiducia dei piloti di piccoli gabariti.

Il suo motore PowerMotion offre accelerazioni vivaci in uscita dal semaforo. La tenuta di strada sulle grandi ruote rassicura, anche su suolo bagnato. Ecco i punti da verificare prima dell’acquisto:

  • La disponibilità dei ricambi, la rete Peugeot Motocycles essendo meno densa rispetto a Honda o Yamaha
  • Il costo della manutenzione ordinaria, leggermente superiore alla media degli scooter 125 asiatici
  • La capacità reale del vano, che varia a seconda della versione (Allure, RS)

7. Honda Forza 125

Giovane donna sicura seduta su un Honda Forza 125 bianco perlato su una passeggiata urbana lungo l'acqua

Il Forza 125 è la scelta GT di questa classifica. Più imponente del PCX, compensa con una sella regolabile o adattabile a seconda delle versioni e una protezione dal vento nettamente superiore. Per i tragitti misti città-periferia, questo comfort fa la differenza.

Il motore eSP+ riprende la base del PCX con un calibraggio orientato al coppia a basso regime. L’ABS, il controllo di trazione e l’avviamento senza chiave sono di serie. Il peso in ordine di marcia richiede un po’ più di attenzione durante le manovre a fermo, ma la forma della sella compensa in parte questa limitazione.

Per un pilota di piccoli gabariti che guida regolarmente fuori città, il Forza 125 rimane il miglior compromesso tra accessibilità e capacità stradale nel segmento 125.

La scelta finale dipende dal tragitto tipo: per un uso urbano rigoroso, il PCX o il NMAX sono più che sufficienti. Per tragitti misti con passaggi su strade veloci, il Forza 125 prende il sopravvento. E per coloro che privilegiano il budget, il Kymco People S 125 merita una prova prima di firmare.

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